SALUTE MENTALE INTESTINO: Il benessere psichico nasce dalla pancia

🧠 Hai mai sentito dire che l’intestino è il secondo cervello?
L’insieme di circa 500 milioni di neuroni situato nelle pareti del tubo digerente, chiamato “sistema nervoso enterico”, è collegato direttamente al cervello attraverso fibre nervose ed indirettamente attraverso il circolo sanguigno tramite molecole come ormoni, neurotrasmettitori e immunomodulatori. Il dialogo tra i due sistemi è bidirezionale: il cervello controlla le funzioni intestinali e l’intestino condiziona le attività cerebrali fondamentali come umore, emozioni, attenzione e memoria … il loro modo di dialogare passa attraverso il microbiota, tant’è che si parla di “asse microbiota-intestino-cervello”.

▶Il microbiota, infatti, modula le funzioni del sistema nervoso centrale e viceversa: in condizioni di stress, il sistema nervoso autonomo, può alterare la motilità intestinale e il flusso sanguigno, oltre a determinare la secrezione eccessiva di ormoni e neurotrasmettitori che portano a “disbiosi”, cioè a un’alterazione della composizione e dell’attività funzionale del microbiota.

✴La disbiosi modifica la permeabilità della parete intestinale, determinando una sindrome dell’intestino permeabile, con l’immissione nel circolo sanguigno di sostanze nocive che provocano l’attivazione del sistema immunitario, a sua volta responsabile di un processo infiammatorio cronico diffuso a tutto l’organismo, che possono ledere e superare la barriera ematoencefalica e di conseguenza possono danneggiare aree cerebrali fondamentali per il controllo delle emozioni e del comportamento, come il lobo limbico e il lobo frontale. Inoltre, il microbiota regola il metabolismo della serotonina, un neurotrasmettitore fondamentale per il funzionamento delle aree cerebrali deputate al controllo dell’umore, dell’ansia e dei processi cognitivi.

👉Alterazioni del microbiota ed elevata concentrazione nel sangue di fattori infiammatori sono state evidenziati nel disturbo depressivo maggiore, nel disturbo bipolare, nella schizofrenia, nell’ansia generalizzata, nei disturbi dello spettro autistico, ma anche nella sindrome da fatica cronica e nella fibromialgia…
… pertanto, “mens sana in intestino sano!!!”