PRODOTTI GLUTEN FREE : Forse più digeribili ma…Spesso poco salutari!

Se si è Celiaci, o si è Sensibili al glutine o se si ha bisogna di “far tirare un respiro di sollievo ad un intestino permeabile”, l’assunzione di alimenti che non contengano glutine è d’obbligo … quindi è necessario non assumere pane, pasta, dolci e derivati del chicco di cereali come frumento, farro, orzo, segale, spelta.

Non solo … è buona norma leggere attentamente le etichette dei prodotti che si comprano perché il glutine è usato come eccipiente che si può ritrovare anche in prodotti lontani da pasta e pane derivati dai cereali incriminati.



Dovendo mangiare senza glutine, conviene comprare i prodotti confezionati venduti come gluten free? o cercare il più possibile di utilizzare alimenti che siano naturalmente privi di glutine (riso, avena, grano saraceno, quinoa, a sorgo, teff, ecc.) e creare noi stessi il prodotto che ci interessa?

Da un punto di vista pratico è sicuramente più semplice passare per le corsie di un supermercato e agguantare al volo il prodotto X o Y …ma da un punto di vista della nostra salute, sicuramente NO!

I prodotti confezionati gluten free sono in genere più digeribili, ma al contempo sono ricchi in carboidrati e poveri in fibra e, proprio per questo, altamente pericolosi tanto da essere promotori di disturbi del metabolismo glucidico e dell’infiammazione dell’organismo; tolto il glutine si inseriscono tanti composti che aumentano palatabilità e durata del prodotto in genere preparato con farina di mais, mais e riso … oli vegetali POLINSATURI (pro Infiammatori e ossidativi), zuccheri invertiti, edulcoranti, sciroppi vari, additivi, e così via … si evita il glutine sicuramente infiammatorio per l’intestino, ma si aggiungono prodotti che hanno lo stesso effetto infiammatorio intestinale e sistemico … anzi di più … e sul lungo periodo non è inusuale l’aumento del peso corporeo, l’instaurarsi di insulino-resistenza o di un diabete franco che si può associare a disordini del metabolismo lipidico e variazioni della pressione in quella che viene definita sindrome metabolica.



Cosa Fare? Essere dei consumatori attenti, perché tutto quello che introduciamo nell’organismo non è solo trasformato in calore, ma suscita una risposta ormonale che agisce sui vari metabolismi e sul loro corretto funzionamento.