KCAL: Il problema è contarle!

🍎Vuoi #dimagrire e ti ritrovi in mano un “foglio” basato sul mero conteggio delle calorie da introdurre? NIENTE DI PIÙ SBAGLIATO!


Come ti ho detto qualche tempo fa, se fosse tutto lineare una caloria (ossia l’unità di misura comunemente utilizzata per indicare il valore calorico degli alimenti) è una caloria e se ne introduciamo in eccesso con l’alimentazione inevitabilmente si ingrassa o al contrario si dimagrisce se ne introduciamo poche!

🔥Come spesso sottolineo, le calorie fornite da un determinato alimento non sempre corrispondono a quelle disponibili una volta che lo assumiamo; ciò dipende dai processi metabolici cui è sottoposto che fanno sì che l’energia fornita possa essere dissipata sotto forma di calore, trasformata in energia chimicamente disponibile (ATP) e accumulate nel muscolo o nel tessuto adiposo come grasso o utilizzata come energia immediatamente disponibile. Inoltre, gli alimenti che introduciamo determinano cambiamenti ormonali e metabolici in base alla densità energetica, alla sazietà che inducono, ecc.!

Oltre ad un motivo biologico, il solo concetto di conteggio delle calorie per la gestione del peso è sbagliato perché i valori i di calorie e dii macronutrienti riportati sulle confezioni degli alimenti non sono sempre accurati e possono essere influenzati da fattori come la cottura: lo sapevi che la cottura in sé dell’alimento ne aumenta / diminuisce la quantità di calorie disponibili? Ogni alimento, a seconda se cotto o crudo, presenta delle variazioni nel profilo non solo dei nutrienti ma anche delle calorie, con variazioni anche notevoli, perché modificando la quantità di acqua si modifica la densità calorica, ovvero la loro distribuzione nel peso del cibo. Se l’alimento in cottura perde acqua, per esempio le verdure, la densità aumenta, se invece assorbono acqua la densità diminuisce (classico esempio la pasta in cui 100 g crudi corrispondono a 200 g cotti) e bisogna anche aggiungere il tipo di cottura.


È VERO CHE gli alimenti si pesano sempre da crudi perché è pratico ed evita confusioni, ma le medie di 4 kcal per grammo di proteine, 9 kcal per grammo di grassi e 4 kcal per grammo di carboidrati sono obsolete ed eccessivamente semplificate. L’effettivo assorbimento di energia da questi macronutrienti può variare in modo significativo in base alla composizione effettiva dell’alimento (presenza o meno di fibra, ad esempio) e dal processo di “combustione delle calorie” che è influenzato da fattori genetici, fattori esterni che influenzano l’espressione genica, assetto ormonale della persona oltre che da quanto e cosa si mangia.

✅Quale deve essere la priorità, quindi? Cambiamento dello stile di vita, esercizio fisico regolare, attenzione alla qualità del cibo introdotto, attenzione alla qualità del cibo (alimenti veri, integrali e non ultra-processati), attenzione alla quantità del cibo disposta durante la giornata (crononutrizione) … e non il solo conteggio delle calorie!!