INTESTINO E TIROIDE: Cosa li accomuna?

Lo sai che l’#intestino e la #tiroide sono profondamente interconnessi tra di loro, tanto da influenzarsi sia in condizioni normali che patologiche? Infatti, si utilizza il termine “Asse Intestino – Tiroide” per riferirsi a quell’asse morfo-funzionale che implica la connessione bidirezionale tra l’intestino e la ghiandola Tiroidea … le alterazioni della funzione di uno possono influire l’altro, e viceversa.

È ormai certo che alterazioni del #microbiota intestinale possano influenzare la funzione tiroidea e che, di contro, il microbiota possa essere condizionato dalla tiroide. Ad esempio, la tiroidite di Hashimoto, una malattia autoimmune, può essere collegata a disbiosi intestinali, cioè a quella condizione di squilibrio tra batteri buoni e cattivi, così come l’ipotiroidismo che lo identifica: in breve l’intestino è un sito importante per la produzione di ormoni tiroidei bioattivi e la disbiosi può determinare un malfunzionamento del normale asse intestino-fegato ed una minore conversione dei precursori ormonali nella forma attiva T3.


Una #disbiosi protratta nel tempo contribuisce all’aumento della permeabilità intestinale, con il passaggio di molecole estranee che innescano la risposta autoimmune, come ad esempio LPS, componente della parete cellulare dei batteri, che entrando nel flusso sanguigno danneggia la tiroide e può contribuire ad un abbassamento dei livelli ormonali tiroidei inibendo la conversione della forma inattiva T4 nella forma attiva T3.

Nell’altra direzione, tiroide-intestino s’è visto che soggetti con #ipotiroidismo possono manifestare sintomi tipici della sindrome dell’intestino irritabile (IBS), come alternanza dell’alvo (diarrea e stipsi), dolore, crampi addominali … questo perché l’ormone tiroideo attivo FT3, regola la motilità intestinale…se la su concentrazione è insufficiente la motilità si riduce con costipazione e comparsa di dolore.

Pertanto, quando si tratta la patologia tiroidea bisogna sempre pensare a ripristinare, con alimentazione ed integrazione corretta, la funzionalità dell’intestino!