Il caffè e il suo “LOOP” dannoso!

CALDO, SCURO, DAL PROFUMO INTENSO… CHI DI VOI SA RESISTERE AD UNA TAZZINA DI CAFFÈ FUMANTE? Non è un alimento che contiene nutrienti essenziali eppure, per noi abitanti del Bel Paese, rinunciare ad una tazzina di questa bevanda aromatica è praticamente impossibile visto che è simbolo di pausa, relax, convivialità.

Ad un buon ristretto non si dice mai di no! Ma facciamo bene? Cosa contiene una tazzina di caffè? Acqua in cui sono disciolte caffeina (che dà il sapore amaro e l’effetto stimolante), fibra solubile, acidi (es: clorogenico), minerali, composti volatili aromatici e composti amari, melanoidine, in quantità variabili al secondo del grado di tostatura del chicco.

Ed è proprio la caffeina, molecola psicoattiva ad azione stimolante, la responsabile della nostra ricerca del caffè. Ha effetti sul sistema nervoso centrale (ci fa sentire meno stanchi; facilita la motivazione e la memoria) e simpatico con aumento del battito cardiaco, del sangue ai muscoli, con riduzione del sangue alla pelle e agli organi interni, aumento del rilascio di glucosio dal fegato, aumento della diuresi, aumento della liberazione di grassi dal tessuto adiposo in condizioni di digiuno … la nostra tazzina di caffè aumenta le prestazioni mentali e fisiche!!

Tutto positivo, quindi? Ebbene, NO! Se pensiamo che basti solo aumentare l’assunzione quotidiana di caffè per essere sempre più performanti non abbiamo fatto i conti con l’assuefazione, con l’adattamento metabolico che l’abuso di caffè determina portando ad una minore efficacia a parità di quantità assunte:

ci sentiamo stanchi→aumentiamo il numero di tazzine→ci sentiamo ancora più stanchi →aumentiamo ancora … la caffeina resta a livelli alti anche la notte…insorgono insonnia, tachicardia, ansia…ci svegliamo più stanchi della sera prima alla ricerca di altro caffè …insomma come un criceto in una ruota entriamo in un loop, in un circolo vizioso che è necessario spezzare se teniamo alla nostra salute.

Come? Resettando la nostra giornata, capendo che non siamo indistruttibili, che se siamo stanchi in modo non usuale non ha senso doparci, ma è più corretto capire il perché questo si verifichi: la nostra tiroide è a posto? E l’assetto marziale? Siamo carenti in vitamine e minerali? E soprattutto, dormiamo il giusto numero di ore evitando di esporci alla luce dello schermo del computer o del cellulare fino all’ultimo secondo?