CURA LA CAUSA. Non i sintomi!

✴Negli ultimi anni l’idea di una “medicina riparativa” ci ha portato a credere che per ogni problematica esista un rimedio da assumere per risolvere il problema.
“Serve necessariamente una cura medica per questo problema” è la frase classica che risuona nella mente di ognuno di noi quando si verifica un disturbo (che possa essere mal di testa, bruciore di stomaco, disturbi all’intestino, insonnia, dolore muscolare/articolare ecc.).
Spesso ci concentriamo solo sulla necessità di un trattamento dei sintomi dimenticandoci di riflettere su quale potrebbe essere la causa che ci ha portati verso un determinato disturbo.

Ci concentriamo a curare il #SINTOMO (spegnere il dolore/disturbo) e non curiamo la CAUSA ovvero il motivo scatenante che ci ha portato ad avere tale disturbo.
Ci può essere qualcosa di sbagliato in questo approccio? Assolutamente si! C’è un errore di fondo.
Perché se alleviare i sintomi (con un eventuale rimedio) può essere importante per migliorare temporaneamente la qualità della vita, risalire alla radice del problema può portare a risultati più duraturi e significativi.

I sintomi di una malattia o di un disturbo sono come segnali d’allarme del corpo che ci indica che qualcosa non va.
Sebbene la gestione dei sintomi possa fornire un sollievo temporaneo, non affronta la sorgente del problema.

Un approccio centrato sulla #CAUSA, invece, cerca di identificare e risolvere le radici profonde della condizione.
Facciamo alcuni esempi per meglio comprendere come si possa intervenire a monte nei diversi disturbi che attanagliano l’uomo moderno.
▶Nel campo delle Malattie Cardiache (pressione sanguigna alta, tachicardia): Se i farmaci possono essere prescritti per tamponare i relativi sintomi, affrontare il problema anche a monte significa affrontare lo stress, (una delle cause sottostanti delle malattie cardiache). Ciò può avere un impatto significativo sulla salute cardiovascolare. La gestione dello stress e dell’ansia attraverso la meditazione, l’esercizio e le terapie mentali può fornire benefici concreti e a lungo termine.
▶Disturbi Gastrointestinali: Affrontare i sintomi di disturbi gastrointestinali con farmaci antiacidi, procinetici, antinfiammatori, può favorire la riduzione dei sintomi e sollievo temporaneo. Tuttavia, l’identificazione di allergie alimentari, intolleranze o squilibri nella flora intestinale può portare a soluzioni definitive e migliorare la funzione gastrointestinale (agendo a monte).
▶Attività Fisica e Depressione: Se da un lato i presidi medici per gli sbalzi di umore, tendenza alla depressione, ci aiutano a gestire questi sintomi; l’attività fisica regolare è stato dimostrato scientificamente essere efficace nel migliorare l’umore attraverso la produzione di endorfine e il supporto del benessere mentale (agendo a monte).

Tutto questo per dire che un approccio centrato sulla causa non si limita solo alla cura delle malattie esistenti ma enfatizza anche l’educazione e la prevenzione (agendo a monte). Comprendere i fattori che contribuiscono a una condizione può aiutare le persone a fare scelte di vita più informate, riducendo così il rischio di sviluppare patologie in futuro.
👉Dunque curare la causa anziché il sintomo rappresenta una prospettiva di lungimiranza sulla salute, un approccio olistico che può portare a miglioramenti duraturi, fornendo soluzioni che affrontano le radici dei problemi anziché solo i loro effetti superficiali.