CELIACHIA E SENSIBILITA’ AL GLUTINE : quanta confusione!

Sai che oltre alla #celiachia esiste anche la #sensibilità al glutine? E sai che non sono esattamente la stessa cosa?

Sì, celiachia e sensibilità al glutine sono due patologie determinate dall’assunzione del glutine con la nostra dieta…cioè dall’ingestione di pasta, pane, pizza, prodotti da forno in genere che derivano dalla lavorazione della farina di Frumento (grano duro o tenero che sia): le proteine specifiche di questo cereale, gluteline e gliadine, in presenza di acqua e della lavorazione meccanica (impasto) portano alla formazione di una maglia (definita appunto glutinica) responsabile della tenacia, dell’elasticità, della lavorabilità dell’impasto.

Formano glutine anche farro, orzo, segale, mentre non gli altri cereali. Hanno sintomi molto simili sia a livello intestinale (diarrea, gonfiore addominale, metereorismo, crampi addominali, perdita di peso, astenia) che extra-intestinale (stanchezza, alopecia, aftosi orale ricorrente, disturbi del ciclo mestruale, infertilità, poli-abortività spontanea, osteoporosi, ecc.)…ma sono diverse dal punto di vista fisiopatologico: La “malattia celiaca” è una patologia cronica autoimmune che colpisce l’intestino tenue, e non solo, in soggetti geneticamente predisposti di tutte le età ed è caratterizzata dalla produzione di autoanticorpi che attaccano la cellule dell’intestino determinando lesioni a livello dei villi intestinali …la sua diagnosi è fatta mediante test diagnostici specifici (ricerca anticorpi anti-gliadina, anti-endomisio, anti- trans-glutaminasi tissutale, anti-gliadina de-amidata) che risultano positivi, mediante il riscontro istologico di atrofia dei villi intestinali, tipizzazione genetica HLA (DQ2 e QD8 positivi); la “sensibilità al glutine” è una patologia ancora in studio determinata da una reazione avversa al glutine (o forse ai cereali in genere) senza che vi sia un’alterazione significativa della Ige (non è un’allergia), la produzione di autoanticorpi (test diagnostici negativi), il riscontro istologico di lesione ai villi e la predisposizione genetica;

E tu? Ti riconosci in una di questa due situazioni? Sai come muoverti a livello alimentare visto che l’unica possibilità terapeutica, in entrambi i casi, è la dieta di esclusione del glutine? Contattami in privato